Corte Costituzionale – In materia di stupefacenti la collaborazione del reo può prevalere sulla recidiva reiterata

Con la recentissima sentenza n. 74/2016, depositata il 7 aprile 2016, la Corte Costituzionale ha stabilito che la recidiva reiterata, nei reati in materia di stupefacenti, non può prevalere sull’atteggiamento collaborativo del reo.

La Corte ha stabilito l’illegittimità costituzionale, per violazione del principio di ragionevolezza dell’articolo 69, quarto comma, del codice penale nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante della collaborazione del reo prevista dall’art. 73, comma 7, DPR 309/90

Lo spacciatore che si pente potrà quindi ottenere lo sconto di pena previsto all’art. 73, comma 7, DPR 309/90, nonostante sia stata contestata la recidiva reiterata.

Un consueto ringraziamento all’Avv. Alessandro Monteleone per la pronta segnalazione.

 

 

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