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Corte di Cassazione - Sezione V Penale - Camera di Consiglio Sentenza 17 novembre - 27 dicembre 2000 n.4741 (Presidente Calabrese; Relatore Fumo; Pm Mura; Ricorrente Pm in procedimento ignoti)

Reati contro la persona - Reati contro l'onore - Diffamazione a mezzo Internet Natura del reato - Momento e luogo di consumazione. (Cp, articoli 6 e 595)

LA MASSIMA: L'articolo 6 del Cp, al comma 2, stabilisce che il reato si considera commesso nel territorio dello Stato quando su di esso si sia verificata, in tutto, ma anche in parte, l'azione o l'omissione, ovvero l'evento che ne sia conseguenza. La cosiddetta "teoria dell'ubiquità", dunque, consente al giudice italiano di conoscere del fatto-reato, tanto nel caso in cui sul territorio nazionale si sia verificata la condotta, quanto in quello in cui su di esso si sia verificato l'evento. Pertanto, nel caso di un iter criminis iniziato, come nel caso di specie, all'estero e conclusosi ( con l'evento ) nel nostro Paese, sussiste la potestà punitiva dello Stato italiano.